In un comunicato diffuso il 24 ottobre 2017, la confederazione afferma che questa decisione "pone gli interessi dei lavoratori dietro a quelli delle imprese".
Le elevate accise sui carburanti rendono il contrabbando del gasolio ben remunerato, spingendo quindi le bande criminali a organizzare reti logistiche clandestine per la vendita di carburante senza pagare Iva e accise.
Un tempo, per inchiodare i “furbetti” del camion erano necessarie ore di controlli meccanici sul mezzo anche in officina. Ora la polizia stradale li scopre grazie ad un’applicazione.
L’autista ha mostrato agli agenti una patente austriaca, ma gli agenti hanno trovato sul mezzo anche una patente tedesca e una italiana, tutte intestate a lui.